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LA “PATENTE A CREDITI”: NUOVE NORME PER IL SETTORE EDILE DA OTTOBRE 2024

A partire dal 1° ottobre 2024, entrerà in vigore l’obbligo di possesso della cosiddetta “Patente a crediti“, come previsto dall’art. 29, comma 19, del Decreto Legge 19/2024, convertito con modifiche nella Legge 56/2024. Questo strumento normativo mira a rafforzare la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, con un impatto diretto su imprese e lavoratori autonomi operanti nel settore dell’edilizia e dell’ingegneria civile.

L’obbligo riguarda tutte le imprese e i lavoratori autonomi attivi nei cantieri, definiti come qualsiasi luogo dove vengono svolti lavori edili o di ingegneria civile, secondo quanto stabilito dall’Allegato X del D.Lgs. 81/2008. Sono invece esonerati dall’obbligo:

  • I fornitori di materiali o chi presta servizi di natura intellettuale;
  • Le imprese con un’attestazione SOA di classificazione pari o superiore alla III.

Il possesso della patente potrà essere autocertificato e richiede:

  • Iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA);
  • Completamento degli obblighi formativi;
  • Durata e validità del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
  • Disponibilità del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) nei casi previsti;
  • Certificazione di regolarità fiscale, se richiesta;
  • Nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), se necessario.

L’inosservanza delle disposizioni può comportare pesanti sanzioni:

  • La revoca della patente in caso di dichiarazioni non veritiere sui requisiti;
  • La sospensione della patente per un massimo di 12 mesi in caso di infortuni che causino morte o invalidità permanente del lavoratore;
  • Sanzione amministrativa pari al 10% del valore complessivo dei lavori, con un minimo di 6.000 euro, se si opera senza patente;
  • Esclusione dai lavori pubblici per un periodo di sei mesi.

Nell’attesa del rilascio formale della patente, le attività lavorative possono proseguire, a meno che non venga notificata una diversa disposizione da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).

Committenti e responsabili dei lavori dovranno verificare il possesso della patente da parte delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi, anche in caso di subappalto, o, in alternativa, il possesso dell’attestato SOA. Tale verifica dovrà essere comunicata all’amministrazione concedente.

Il Decreto si propone di migliorare le misure di sicurezza previste dal D.Lgs. 81/2008, incentivando le imprese ad adottare standard più elevati in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Questo per contrastare l’aumento degli infortuni, soprattutto nei cantieri, e promuovere una cultura della prevenzione.

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